Ogni mese la tua concessionaria paga un affitto che non compare in nessun contratto di locazione: quello della vetrina sui portali. AutoScout24, Subito, Automobile.it. Funzionano, portano contatti, e nessuno ti dirà di spegnerli domani mattina.
Ma c'è una domanda che pochi titolari di autosaloni si fanno con la calcolatrice in mano: quanto ti costa davvero ogni cliente che arriva dai portali, e quanto ti costerebbe se arrivasse dal tuo sito?
In questa guida mettiamo a confronto i due canali su tutto ciò che conta per chi vende auto usate: costi, concorrenza, traffico, fiducia, immagine e tempo. Con un caso reale: il sito web e gestionale che abbiamo sviluppato per MiniCar di Ali, concessionaria di auto usate alle porte di Milano.
In breve
I portali si pagano a canone, con vincoli di durata ed extra per la visibilità. Il sito proprio è un investimento che resta tuo.
Sui portali la tua auto è una tra decine di auto identiche, e vince il prezzo più basso. Sul tuo sito il cliente vede solo le tue.
Il caso MiniCar: oltre 1.000 visite in un mese e tra 7.000 e 15.000 impressioni al mese su google, senza spendere un euro in inserzioni.
Il sito lavora anche quando il salone è chiuso: raccoglie richieste, auto da acquistare dai privati e contatti da altre aziende.
Quanto costano davvero AutoScout24 e Subito a una concessionaria
Nessun grande portale pubblica un listino unico per i rivenditori: il prezzo si tratta e dipende da quante auto pubblichi e da quanta visibilità vuoi. Le regole del gioco, però, sono scritte nei contratti. Ed è lì che conviene guardare.
AutoScout24. Il concessionario sceglie uno scaglione di annunci e paga un canone mensile con addebito diretto. Le condizioni generali per i rivenditori prevedono una durata minima di 180 giorni e un preavviso di 90 giorni per recedere. I servizi opzionali che migliorano il posizionamento degli annunci si pagano a parte, e chi supera il numero di annunci del proprio pacchetto può vedersi bloccare l'accesso. Le stime che circolano nel settore parlano, per un salone indipendente con 10–30 auto, di una spesa da qualche centinaio a oltre mille euro al mese.
Subito. Per i professionisti la pubblicazione passa da servizi PRO a pagamento, con una soglia di annunci inclusa. Nella categoria Motori anche gli annunci gratuiti hanno un tetto annuale: superato quello, si paga. Poi ci sono i servizi di visibilità come Vetrina+ e In Cima+, che riportano in alto gli annunci ogni settimana. Secondo un'analisi di Motorbox sul nuovo Subito Motori, circa il 60% della spesa dei professionisti va proprio in visibilità, oltre all'abbonamento.
Il modello è sempre lo stesso: paghi per pubblicare, paghi di nuovo per farti vedere, e il giorno in cui smetti di pagare la vetrina si spegne.
Fai il conto in un minuto
Prendi l'ultima fattura del portale e fai due divisioni:
Costo per contatto = canone mensile ÷ richieste ricevute nel mese
Costo per auto venduta = spesa annua sui portali ÷ auto vendute grazie ai portali
Un esempio: con 600 € al mese tra abbonamento e visibilità spendi 7.200 € l'anno, 21.600 € in tre anni. Se il portale ti porta 40 richieste al mese, ogni contatto ti costa 15 €.
E dopo quei tre anni? Non possiedi niente. Né il traffico, né i contatti, né una posizione su Google. Un sito web su misura, invece, è un investimento iniziale più un costo contenuto di hosting e manutenzione: ogni auto pubblicata, ogni recensione e ogni mese online aumentano il suo valore, e codice, dominio e contenuti restano di tua proprietà.
Voce | Portali (AutoScout24, Subito…) | Sito proprio |
|---|
Come paghi | Canone mensile per scaglione di annunci, più extra per la visibilità | Investimento iniziale, poi hosting e manutenzione |
Vincoli | Durata minima e preavviso (su AutoScout24: 180 + 90 giorni) | Nessuno: codice, dominio e contenuti sono tuoi |
Quante auto pubblichi | Quelle previste dal pacchetto | Tutte, senza costo per annuncio |
Accanto alla tua auto | Decine di auto concorrenti, spesso più economiche | Solo le tue |
Contatti e dati | Passano dalla piattaforma | Arrivano a te, nella tua area riservata |
Il tuo marchio | Un logo piccolo in una pagina uguale per tutti | Storia, logo, persone, recensioni |
Se smetti di pagare | La vetrina si spegne | Il sito resta online e continua a portare visite |
La tua auto accanto a trenta identiche: l'effetto confronto
Su Subito ci sono oltre 500.000 annunci di auto e quasi 8.500 rivenditori verificati. Il cliente cerca una Volkswagen Golf diesel del 2020 e il portale gli mostra decine di Golf dello stesso anno, una sotto l'altra, ordinabili per prezzo. In quella pagina non sta scegliendo un venditore: sta scegliendo il numero più basso.
E spesso è il portale stesso a fare il confronto al posto suo, con etichette come "Super prezzo" e "Ottimo prezzo" o con una forbice di prezzo calcolata sulle auto simili. Le conseguenze le conosci:
Guerra al ribasso. Per restare visibile abbassi il prezzo, e il margine si assottiglia a ogni ritocco.
Curiosi, non clienti. Non a caso molti concessionari scrivono negli annunci di non chiedere "l'ultimo prezzo".
Clienti infedeli. Chi ti contatta da un portale spesso ha già scritto anche ad altri saloni, e sceglierà chi risponde prima o chi scende di più.
Sul tuo sito il confronto sparisce. Chi entra vede solo le tue auto, i tuoi servizi (garanzia, finanziamento, ritiro dell'usato) e le tue recensioni. Il prezzo resta importante, ma diventa una voce tra tante, non l'unica.
Il caso MiniCar: traffico che resta tuo
MiniCar di Ali Ibrahim è un salone di auto usate di Cologno Monzese, con oltre 13 anni di attività e più di 500 auto consegnate. Viveva sui portali, come quasi tutti. Gli abbiamo costruito una casa digitale di proprietà: un sito con gestionale integrato per concessionarie, dove il catalogo è suo e i contatti arrivano direttamente in azienda.
Risultato | Valore |
|---|
Visite organiche a luglio 2026 | Oltre 1.000 |
Impressioni mensili su Google | Tra 7.000 e 15.000 |
Auto in catalogo, ognuna con la sua pagina | 48 |
Pagine per tipo di carrozzeria | 11 |
Punteggio Lighthouse (Performance, Accessibilità, Best Practices, SEO) | 100 su tutte e quattro |
Spesa in inserzioni | 0 € |
Come ci è arrivato, senza pagare pubblicità:
Ogni auto è una porta d'ingresso. La scheda di ogni vettura ha un indirizzo leggibile, creato in automatico con marca, modello, allestimento, anno e alimentazione: esattamente come le persone cercano su Google. Quarantotto auto significano quarantotto pagine che possono posizionarsi su ricerche come "BMW X1 usata Milano".
Pagine per chi non ha ancora scelto il modello. Undici pagine categoria, da citycar a SUV a station wagon, intercettano ricerche come "SUV usati Milano".
SEO locale. Sede, orari e recapiti coerenti su tutto il sito ancorano le pagine a Cologno Monzese, Milano e Lombardia.
Google Immagini. Le foto hanno testi alternativi descrittivi con modello, anno e città, e portano traffico da un canale che quasi nessun salone sfrutta.
Velocità. Nel settore auto quasi tutte le visite arrivano da smartphone: un sito lento regala clienti al concorrente. Qui ti spieghiamo come Google misura la velocità di un sito.
La differenza con i portali è tutta qui: quelle visite non sono affittate a mese. Appartengono al sito, e crescono con ogni auto pubblicata. Puoi vederlo dal vivo su minicardiali.it.
Fiducia: tutte le tue recensioni in un unico posto
Chi compra un'auto usata ha due paure: che l'auto abbia problemi nascosti e che il prezzo finale sia diverso da quello dell'annuncio. Prima di chiamarti cerca prove che di te ci si può fidare.
Sul tuo sito puoi dargliele tutte insieme:
Le recensioni del tuo profilo Google Business, mostrate in pagina con nome e foto di chi le ha scritte.
Le recensioni raccolte su AutoScout24 e sugli altri portali, che oggi restano sparse su piattaforme diverse.
I numeri del salone: anni di attività, auto consegnate, clienti soddisfatti, come nella home di MiniCar.
Le foto delle consegne, con clienti veri e auto vere.
Una risposta automatica che arriva subito dopo ogni richiesta e conferma che dall'altra parte c'è un'azienda organizzata.
Anche i portali sanno quanto conta la fiducia: Subito ha appena introdotto l'etichetta "rivenditore verificato". Sul tuo sito non serve un'etichetta: la fiducia la costruisci tu, con la tua storia.
L'immagine che vende prima di te
Su un portale sei un piccolo logo in una pagina identica a quella di tutti gli altri. Sul tuo sito sei un'azienda: il tuo marchio, i tuoi colori, la tua storia, le persone che stanno in salone.
Quando un cliente entra in un sito progettato su misura, veloce, moderno e aggiornato, percepisce professionalità prima ancora di guardare la prima auto. Legge da quanti anni lavori, vede la sede, riconosce il logo che troverà sull'insegna. A quel punto non sta più confrontando la tua Golf con altre trenta: sta decidendo se comprarla da te.
È il motivo per cui nei nostri progetti non usiamo temi comprati né page builder. Ogni sito è disegnato sull'identità del salone e resta aggiornato nel tempo con la manutenzione, così non invecchia dopo due anni.
Basta foto su WhatsApp: mandi un link
Il cliente scrive su WhatsApp: "Mi mandi qualche foto della Panda?". Tu scegli quindici foto, le invii, poi scrivi a mano anno, chilometri, alimentazione, optional e prezzo. Dopo un'ora arriva la stessa domanda su un'altra auto.
Con il catalogo sul tuo sito mandi un solo link. WhatsApp mostra già l'anteprima con la foto e il nome dell'auto, e la pagina contiene tutto:
galleria fotografica completa
prezzo, con l'eventuale prezzo precedente barrato
scheda tecnica: immatricolazione, chilometri, potenza, cambio, consumi, classe emissioni
dotazioni divise per comfort, infotainment e sicurezza
servizi inclusi dal salone e pulsante per contattarti
Il cliente può inoltrare quel link al partner o al meccanico di fiducia, e lo stesso link funziona su Instagram, Facebook, email e SMS.
Facciamo due conti: se ogni richiesta via chat ti porta via 10 minuti e ne ricevi 5 al giorno, sono 50 minuti al giorno, circa 4 ore a settimana. Tempo che puoi dedicare ai clienti in salone, o alla tua famiglia.
Il cliente ti scrive: "Avete una Golf automatica?"
Non tutti cercano un'auto che hai già. Molti cercano un modello preciso e vogliono sapere se puoi trovarlo. Dal modulo contatti e dal pulsante di ogni scheda arrivano richieste come:
"Avete un SUV ibrido sotto i 25.000 €?"
"Cerco una monovolume 7 posti per la famiglia, mi avvisate se arriva?"
"Questa Fiat 500 è ancora disponibile? Posso passare sabato?"
Ogni messaggio arriva nella tua area riservata e ti viene notificato via email in pochi secondi, con i dati già in ordine. Al cliente parte una conferma automatica che lo rassicura e riduce le richieste duplicate mandate ad altri saloni "per sicurezza". E ogni contatto è tuo, non di una piattaforma: puoi richiamarlo tra sei mesi, quando arriva l'auto giusta.
Acquistare usato dai privati senza inseguire nessuno
Il magazzino si riempie comprando bene dai privati. Sul tuo sito puoi avere una pagina "Vendi la tua auto" con un modulo guidato in cinque passaggi: targa e dati del veicolo, motore, condizioni e storia, foto caricate direttamente dal telefono, prezzo richiesto e recapiti.
La richiesta ti arriva completa di foto e dati, abbastanza per fare un'offerta seria senza rincorrere nessuno al telefono. Sul sito di MiniCar questa pagina, con le sue domande frequenti, intercetta anche chi cerca "vendere auto usata Lombardia".
Anche i portali presidiano questo momento: AutoScout24 offre ai privati una valutazione gratuita e li mette in contatto con un concessionario partner della zona. Sul tuo sito, quella richiesta arriva solo a te.
Collaborazioni: chi ti trova online ti propone affari
Un sito curato non attira solo privati. Ti trovano anche altri operatori del settore che cercano un partner serio e verificabile:
commercianti che cercano stock o pacchetti di auto
aziende e professionisti che rinnovano le auto aziendali e preferiscono l'IVA esposta
noleggiatori, carrozzerie e officine per accordi di ritiro e ripristino
consulenti finanziari e assicurativi per proposte di finanziamento e garanzia
Su un portale queste persone vedono un annuncio. Sul tuo sito vedono un'azienda con cui lavorare.
Portali o sito? La strategia che funziona davvero
Non ti diciamo di disdire tutto domani. I portali restano un canale utile per farsi scoprire. Il punto è smettere di dipendere solo da loro e spostare, mese dopo mese, il centro della tua attività online su qualcosa che possiedi.
Il sito diventa la tua casa, i portali le vetrine. Ogni auto entra prima nel tuo catalogo, poi, se serve, sui portali.
Fatti cercare per nome. Cura il nome del salone negli annunci e sui social: chi ti cerca su Google per nome arriva sul tuo sito, non tra i concorrenti.
Rispondi con il link della scheda su WhatsApp, social ed email, invece che con foto e messaggi scritti a mano.
Misura per tre-sei mesi il costo per contatto dei portali e quello del sito, con le formule viste sopra.
Riduci gradualmente scaglioni e servizi di visibilità dove il sito porta già richieste.
Un piccolo investimento, un altro modo di lavorare
Il vero costo dei portali non è solo in fattura. È il tempo: le sere a rispondere alle stesse domande, le foto inviate una per una, i privati inseguiti al telefono, i contatti persi tra chat, email e chiamate.
Con un sito e un gestionale fatti per la tua concessionaria, un'auto arrivata al mattino è online entro pochi minuti, con la sua pagina già ottimizzata per Google. Un link risponde alle domande al posto tuo. Le richieste arrivano in ordine, in un unico posto. E il tuo marchio lavora per te anche la domenica, quando il salone è chiuso.
Più opportunità, meno rincorse, più tempo per la tua famiglia.
Domande frequenti
Conviene ancora pubblicare su AutoScout24 se ho un sito?
Per molti saloni sì, come canale aggiuntivo. La differenza è che il sito diventa il punto dove arrivano i clienti più convinti, e il portale smette di essere l'unica fonte di contatti. Con il tempo puoi ridurre la spesa in visibilità dove il sito rende di più.
Quanto costa un sito web per una concessionaria di auto?
Dipende da quante auto gestisci e dalle funzioni che ti servono: catalogo con filtri, schede veicolo, modulo per l'acquisto dell'usato, gestionale, più lingue. Per questo prepariamo sempre una proposta su misura: la prima consulenza è gratuita e rispondiamo entro 24 ore.
Devo inserire io le auto o serve un'agenzia?
Le inserisci tu, dall'area riservata, anche dal telefono. Compili marca, modello, dati e foto: indirizzo della pagina, titolo per Google e testi delle immagini vengono generati in automatico. Le auto che hai già vengono importate all'avvio.
In quanto tempo il sito porta clienti da Google?
Di solito le prime schede vengono indicizzate in poche settimane, ma la crescita vera della SEO richiede qualche mese ed è cumulativa: ogni auto pubblicata aggiunge una pagina che può essere trovata. È un investimento che si accumula, non un canone che si azzera ogni mese.
Il sito è davvero mio?
Sì. Con Studio Faraj codice sorgente, dominio e contenuti restano di tua proprietà, e puoi cambiare fornitore quando vuoi.
Funziona anche se ho poche auto in salone?
Sì. Anche con dieci auto il sito lavora sul tuo marchio, sulle recensioni, sulla ricerca locale e sull'acquisto di usato dai privati, che spesso è il canale più prezioso per un salone piccolo.
Vuoi capire quanto potresti risparmiare?
Raccontaci la tua concessionaria: quante auto hai in media, su quali portali sei e quanto spendi ogni mese. Ti rispondiamo entro 24 ore con una proposta concreta, e la prima consulenza è gratuita.
Oppure guarda prima come abbiamo lavorato per MiniCar di Ali.