La risposta onesta è «dipende» — ma dipende da cose precise, non misteriose. Qui trovi cosa sposta davvero il prezzo, quali costi tornano ogni anno e quali domande fare prima di firmare. Senza promesse di prima pagina garantita.
Sei variabili spiegano quasi tutta la differenza fra un preventivo e l'altro.
Un sito di 5 pagine e uno di 40 non costano uguale. Pesa soprattutto se i testi e le foto li fornisci tu o li produciamo noi: la produzione di contenuti è spesso la voce più sottovalutata di un preventivo.
Un tema comprato e adattato costa poco e si vede: lo useranno altre migliaia di aziende. Un design disegnato sul tuo brand richiede più ore, ma è tuo e non somiglia a nessun altro.
Un modulo contatti è una cosa. Preventivi automatici, area riservata clienti, prenotazioni, pagamenti o un gestionale interno sono un'altra: ognuna aggiunge sviluppo, test e manutenzione.
Gestionale, CRM, fatturazione elettronica, software di cantiere. Ogni integrazione va studiata sul sistema specifico e spesso è la parte meno visibile e più lunga del lavoro.
Se vuoi essere autonomo serve un pannello di amministrazione costruito bene. Costa di più all'inizio e ti fa risparmiare per anni, perché non devi chiamare nessuno per cambiare un testo.
Non è "tradurre le pagine": sono URL, struttura e SEO separati per ogni lingua. Sensato se lavori con l'estero, spreco se non lo fai.
Quasi ogni richiesta ricade in una di queste. Ti servono per capire in quale fascia ti trovi prima ancora di chiedere un preventivo.
Attività locali, studi professionali, artigiani che oggi non hanno un sito.
Tempi indicativi: 2–4 settimane
Aziende strutturate che devono gestire contenuti, lavori o richieste.
Tempi indicativi: 4–8 settimane
Chi vende online e non vuole dipendere da Shopify o dalle sue commissioni.
Tempi indicativi: 8–14 settimane
Chi ha un processo interno che nessun software commerciale copre davvero.
Tempi indicativi: Da 3 mesi, definito in analisi
Non pubblichiamo listini fissi: due progetti che sembrano uguali possono richiedere lavoro molto diverso. Raccontaci il tuo e ricevi un preventivo dettagliato, gratuito e senza impegno.
È la parte che quasi nessuno spiega prima della firma, ed è la causa più comune di brutte sorprese.
Il tuo indirizzo (.it, .com). Si rinnova ogni anno e resta intestato a te.
Il server che tiene il sito online. Il prezzo cambia molto in base al traffico e alle prestazioni richieste.
Il lucchetto https. Oggi è indispensabile ed è spesso incluso nell'hosting.
Aggiornamenti, backup, monitoraggio e sicurezza. Facoltativa, ma un sito lasciato fermo per anni diventa un problema.
Perché un prezzo fisso è onesto solo se il lavoro è sempre lo stesso, e non lo è. Due siti da "cinque pagine" possono richiedere il doppio del lavoro l'uno rispetto all'altro a seconda di contenuti, funzioni e integrazioni. Preferiamo guardare il progetto e dare un numero reale: il preventivo è gratuito e senza impegno.
Le voci ricorrenti sono dominio, hosting e, se la scegli, la manutenzione. Il dominio è la voce più piccola e si rinnova annualmente; l'hosting dipende dal traffico e dalle prestazioni; la manutenzione copre aggiornamenti, backup, monitoraggio e sicurezza ed è facoltativa. Le indichiamo sempre separate dal costo di realizzazione, così sai cosa paghi una volta sola e cosa ogni anno.
Un template costa meno e si mette online in fretta, ma lo condividi con migliaia di altre aziende, è difficile da modificare oltre un certo punto e spesso porta con sé codice inutile che rallenta il sito. Un sito su misura costa di più all'inizio, è più veloce, cresce con te e resta di tua proprietà. Se il sito è un biglietto da visita, il template può bastare; se è uno strumento di lavoro, no.
Quasi sempre perché non comprendono le stesse cose. Controlla se sono inclusi contenuti e fotografie, il pannello di amministrazione, l'ottimizzazione SEO, i test su mobile, la formazione all'uso e quali costi ricorrenti restano a carico tuo. A parità di voci le differenze si riducono molto.
Un sito vetrina richiede tipicamente qualche settimana, un e-commerce o una piattaforma su misura diversi mesi. La variabile che sposta di più i tempi non è lo sviluppo: sono i contenuti. I progetti che rallentano sono quasi sempre quelli in attesa di testi, foto o approvazioni.
Tuo. Dominio, codice e contenuti restano intestati al cliente. Non usiamo piattaforme proprietarie che ti obblighino a restare con noi: se un giorno vuoi cambiare fornitore, porti via tutto.
Raccontaci cosa ti serve. Guardiamo il progetto e ti mandiamo un preventivo dettagliato, voce per voce — gratuito e senza impegno.